Benvenuto, questo spazio è dedicato a te! Qui troverai tutti i video e il materiale di approfondimento del corso.

Benvenuto, questo spazio è dedicato a te! Qui troverai tutti i video e il materiale di approfondimento del corso.

Pratica, lasciati attraversare dalle domande, prova e riprova. La chiave dell’evoluzione sta nel percorrere il cammino.

Clicca play e iniziamo!

Ricorda sempre di riscaldarti e bere acqua durante la pratica

Una buona pratica non si fa solo di movimento, ma di preparazione, stretching prima e dopo il percorso di esercizi. Nulla è più importante dell’ascolto. Non compiere movimenti eccessivi, ma sempre moderati alla tua preparazione e stato di salute, il Tango è una danza sociale non c’è una misura da raggiungere, ma solo uno stato di benessere da vivere. Fermati se senti un qualunque fastidio o tensione e ricordati che io sarò sempre al tuo fianco, qualunque sia la strada…

DANZA

Arch, aperture statiche e dinamiche

Il busto espande la nostra energia.

Siamo portatori di luce, quella luce lungo la quale si articola l’interpretazione. Concentrati precisi e coinvolti in un tutto armonicamente connesso.

Pratichiamo con cura.

DANZA

Gambe e Braccia

Continuiamo la pratica di rafforzamento del corpo.

Come sappiamo tutti gli elementi del movimento dipendono dalla forza ovviamente non assoluta bensì relativa in base alla nostra età e condizione, ma dobbiamo ricordare che a qualunque età si può sempre migliorare!

DANZA

Potenziamento gambe e affondi

Il movimento dell’affondo è molto usato nel Tango Argentino.

Sta alla base di alcuni passi storici, tra i più antichi come stop ed in particolar modo quebradas.

Ballerino e ballerina devono possedere potenza, stabilità ed equilibrio in ogni fase di transizione del passo. L’unico modo per migliorare è praticare!

DANZA

Essere Acqua

Morbidezza, delicatezza, fluidità, quanta dolcezza esprime il ballerino, seppur nella sua fermezza.

Questa terra di mezzo è un luogo affascinante in cui respiro e potenza convivono, dove la magia del gesto si esprime in tutta la propria eleganza.

Scendete in profondità, incontratevi nel centro del vostro cuore.

DANZA

Potenziamento gambe, sacada atras ed equilibrio

La potenza muscolare delle gambe è importantissima per poterci sentire a nostro agio quando balliamo.

Congiuntamente alla stimolazione delle rotazioni potenza ed equilibrio creano una sinergia assoluta che rende possibile il passo, ogni passo.

DANZA

Braccia e torsioni

Quando balliamo Tango, le braccia sembrano immobili, invece sono continuamente coinvolte nella danza.

Quando imputate al sostegno, quando all’interpretazione, sono ali che devono saper mantenere rigorosa struttura senza rigidità, morbidezza senza lassità, veicolo di un flusso energetico che tende all’infinita espansione.

DANZA

Potenziamento delle gambe

Equilibrio e fluidità dipendono anche dalla potenza delle nostre gambe e dalla precisione con la quale eseguiamo stop e passi.

Teniamo bene in tensione la muscolatura chiedendoci ad ogni movimento se la stiamo mantenendo salda o se ci stiamo lasciando andare.

DANZA

Ocho adelante y atras 360°

Aumentiamo le rotazioni!

45 – 90 – 180 e 360°, è fondamentale riuscire ad allenarsi su tutte le entità di rotazione (prima ricordati di riscaldare il piede e soprattutto caviglia e di spingerti sulle rotazioni sempre in accordo al tuo livello di pratica, esperienza e soprattutto condizioni fisiche).

Un lavoro graduale e che non si improvvisa, forte il centro, aperto il busto in Arch, avampiede tutto appoggiato.

Respira e ricorda, la forza e la velocità non vengono dalla chiusura delle braccia, arco superiore in posizione e lavoro richiamato sulle gambe.

DANZA

Fluidità e giro su base quadrata

Negli Ocho atras, adelante e nei giri (in questo caso su base quadrata), la fluidità consiste nella capacità di sapersi spostare da un perno all’altro perno mantenendo una velocità costante o dolce progressione/diminuzione, senza scatti, cadute o disequilibri.

Non esistono segreti solo tante ore di prova, cercate di allungare il tempo di resistenza senza fermarvi, ma mi raccomando non prolungate mai troppo lo studio, la sollecitazione cui sono sottoposte le caviglie è molto importante, non sottovalutatela!

DANZA

Posizioni di arresto

La precisione dei nostri piedi, delle gambe e del busto negli arresti è assolutamente fondamentale.

Essere precisi significa saper dosare:

– forza

– energia

– interpretazione

Un buon ballerino è sempre in grado di orientarsi nello spazio arrestandosi in linea frontale e posteriore o dopo aver eseguito rotazioni sul proprio asse, senza mai perdere l’apertura (en dehors) dei piedi. Mi raccomando! Nel Tango esistono molti tipi e gradi di apertura, dipendentemente da ciò che stiamo eseguendo insieme al nostro partner, in generale non è quasi mai esasperata, ma sempre utile al mantenimento del nostro equilibrio.

DANZA

Tecnica del Boleo

Esistono diverse tipologie di Boleo:

– basso

– al ginocchio

– alto

Si sono sviluppati in epoche differenti direttamente proporzionali al modello sensuale di riferimento. Sono eseguiti da entrambi i ballerini con netta prevalenza dell’esecuzione femminile. Posso essere eseguiti anteriormente o posteriormente, ma attenzione, il Boleo al ginocchio ed alto non sono una buona pratica in milonga per ovvie ragioni di rischio collisione, in ogni caso è sempre l’uomo a chiamare l’altezza posteriore del Boleo

DANZA

Riscaldamento del piede e miglioramento movimento

È evidente come nel Tango l’uso del piede sia fondamentale, sostiene infatti ogni passo e ci da equilibrio e movimento.

Un po’ meno scontato che il ballerino si applichi nel riscaldamento. Presi dalla voglia di ballare ci lasciamo andare al sentire ed al desiderio, ma attenzione!

Piede e caviglia sono una macchina perfetta, ma non ci concedono errori grossolani pena lesioni, stiramenti, etc…

Impariamo a volerci bene ed a dedicare ogni mattina il tempo di un thé al riscaldamento!

DANZA

Pratica torsioni e contro-torsioni

La torsione è una dinamica fondamentale nel Tango Argentino, sia essa semplice o composta, quando cioè comporta un movimento opposto meglio chiamato contro-torsione.

Non ne esiste solo una, ma 3 distinte: della caviglia, del bacino e del busto. Possono essere realizzate indipendentemente o congiuntamente sulla base della complessità e della tipologia del passo.

Fondamentale esercitarsi solo dopo aver ben riscaldato il corpo ed attivato tutta la muscolatura.

DANZA

Doble cruze, esercizi col bastone arrastre y ganchos

Il bastone durante le ore di esercitazione tecnica è un fedele e valido compagno, può aiutarci a correggere molte dinamiche erronee e fungere da aiuto nel processo di propriocezione e di controllo del movimento.

In questo caso ci aiuta nella direzione finale della rotazione dandoci l’indicazione chiara di dove posizionarci con il doble cruze ripetuto con dinamica rotatoria,, simula il piede del/della compagno/a nell’arrastre e la gamba del partner nei ganchos.

L’obbiettivo è provare e riprovare per consolidare fluidità, eleganza e controllo di ogni gesto tecnico.

DANZA

Compas y firuletes

Proseguiamo il lavoro sul potenziamento muscolare delle gambe. In questi esercizi che si focalizzano sulla fluidità del movimento, cerchiamo di lavorare con precisione e dolcezza le rotazioni sia della gamba libera che i pivot della gamba Porteur. Ricordiamoci di usare il bastone come mero riferimento spaziale senza applicare forza nella presa. Più sarò piegato più potenza richiederò alle mie leve, una volta scelta una altezza non modificarla durante l’esercizio per evitare di creare antiestetiche onde nell’esecuzione.

Provati ne mantenere l’esercizi per tutta la durata del brano e cambia genere musicale, lasciati ispirare dal fraseggio e che gli abbellimenti sorgano spontaneamente. Ogni ballerino si distingue proprio per l’unicità dei propri, impara da tutti, ma non assomigliare a nessuno!

DANZA

Test del bicchiere: traspié, giro, boleo e cambi di direzione

Nello studio del Tango è fondamentale praticarsi affinché si prenda piena consapevolezza dell’inclinazione del busto e delle spalle, nonché del mantenimento dell’altezza di ballo. Non è obbligatorio mantenerle entrambi invariate, ma modificarle in maniera dolce, fluida ed armonica.

Il miglior modo per esercitarsi è tenere in mano un libro o un vassoio che abbia una base rigida e porvi al di sopra un bicchiere colmo d’acqua. L’acqua non dovrà fuoriuscire, né bagnare il supporto di sostegno.

DANZA

Corrida, Pivot incrociato chiuso avanti, torsioni posteriori

La corrida è una dinamica di movimento composta dalla somma di 3 movimenti di base:

-rotazione avanti

-rotazione laterale

-rotazione indietro

Alla rotazione si possono sommare delle aperture più o meno ampie che coinvolgono tutti le rotazioni o solo alcune di esse. Con l’aggiunta dell’apertura, la corrida da movimento diviene un passo indipendente, comune a tutte e tre le danze argentine, ma particolarmente usata nella milonga.

TECNICA

Tecnica donne, apertura con firuletes (o adornos) e doppio incrocio.

In questa pratica utilizziamo il tacco alto, mi raccomando, ricordiamoci che:

– si inizia sempre su scarpette da studio o calzettoni

– eseguiamo prima il passo a terra e solo una volta comprese le dinamiche di appoggio e di transizione del peso allora usiamo il tacco alto

– il piede e la caviglia devono essere ben riscaldati prima di usare il tacco

DANZA

Pivot in sequenza (ocho adelante y atras) con direzioni continuate

Esercitiamoci sul pivot, sia nell’ocho adelate che atras, mantenendo la direzione di ballo invariata. Nella successione dei passi, il ballerino infatti mantiene una direzione senza modificarla, ed alterna passi differenti. L’obbiettivo è rendere i passaggi fluidi, senza variazione di altezza, né scatti, né di percorso, divenendo abili nel concentrarci contemporaneamente su più dinamiche.

SVILUPPO DELLA COSCIENZA

Io decido di amarmi

Come si affrontano e superano frustrazione e giudizio nel processo di apprendimento del Tango? Ne parliamo con Candida Mantini, Presidente dell’Associazione Italiana Professionisti Olistici, Counselor che si occupa di evoluzione della coscienza. La vita è costante evoluzione, accade solo se tu decidi di farla accadere con un atto di scelta consapevole. Le parole e lo sguardo altrui non sono che una opportunità, quella di stare con coraggio davanti sé stessi.

SVILUPPO DELLA COSCIENZA

Nel Tango serve ordine

Non si tratta solo di un modo, ma di una maniera di andare. Per generare la connessione è necessario che ci sia una abitudine a stare nella regolarità non solo tecnica, ma anche emotiva. Sostenere un sentire, dandogli una dignità di tempo oltre che d’azione. Grazie alla regolarità i ballerini si trasmettono reciproca presenza ed è solo grazie a quell’ordine, che si potrà creare un “disordine” creativo, fatto non di confusione, ma di interpretazione, di fantasia che esprime e che risuona dentro l’anima.

Tango, Yo se que te adoro, A. De Angelis, 1958, canta Juan Carlos Godoy

DANZA

Rulo y caricia de pié al piso

Continuiamo il potenziamento praticando gli spostamenti laterali congiuntamente ai Rulos e alla Caricia de pié al piso. Entrambi movimenti circolari totalmente dissociati in questo caso dal busto, aiutano i ballerini ad imparare a gestire l’eleganza nelle gambe e nel posizionamento del piede.

PREPARAZIONE

Il corpo nel Tango

Quali sono i rischi che un ballerino corre durante la sua preparazione o ballando in Milonga? Quali i consigli da seguire per stare bene con il proprio movimento e invece come riconoscere i segnali d’allarme e prendersi un momento di pausa? Lo chiediamo a Italo Battarra, fisioterapista laureato all’Università di Chieti, diplomato al Siotema e Dottore di ricerca in Osteopatia.

DANZA

Cortes, Quebradas y Amagues

Che differenza c’è? Da che cosa tutto trae origine? Il punto di partenza è sempre la camminata, ma improvvisamente il ballerino decide di interromperla per dare vita a qualcosa di inaspettato, immergendosi nelle emozioni e nella suggestione della musica. Un atto proibito nel 1862, che, le cronache narrano, costò l’incarcerazione di 4 uomini e 2 donne a Buenos Aire quando osarono usare cortes con quebradas.

STRUMENTI

Strumenti del ballerino: le scarpe e la loro manutenzione

Le calzature nel Tango non sono solo un accessorio, ma un vero e proprio strumento tecnico che aiutano il ballerino nel mantenere equilibrio e stabilità. Mantenerle in un perfetto stato significa prenderci cura di noi stessi.

DANZA

Equilibrio, pivot e boleo II

I due cervelli del ballerino: uno guida il movimento delle gambe ed uno il movimento del busto. Essi possono essere sincroni oppure no, raccontare la stessa storia o elementi diversi seppur sempre integrati.

DANZA

Equilibrio, pivot e boleo

Per avere equilibrio, dobbiamo essere in primo luogo nel respiro, parte propria di esso. Il nostro movimento fluisce nell’onda del respiro, il corpo non si oppone al disequilibrio, ma lo governa , lo attraversa. Dobbiamo conoscere il nostro attuale punto di rottura tra equilibrio e disequilibrio per aiutare il nostro corpo a conoscerlo e potenziarlo.

Ti dirò dell’equilibrio. Non è l’incoscienza spregiudicata di chi cammina sul filo. Ma è l’armonia di chi fa aderire la propria forma alla forma della serenità.”

“Ti dirò dell’equilibrio. Non è l’incoscienza spregiudicata di chi cammina sul filo. Ma è l’armonia di chi fa aderire la propria forma alla forma della serenità.”

Fabrizio Caramagna

BRANI PER ESERCITARSI

RISCALDAMENTO

TANGO

VALS

RISCALDAMENTO

SPETTACOLO

CONCERTO

MILONGHE DI BUENOS AIRES

SALON CANNING

SUNDERLAND

MALCOLM

GRICEL

FLOREAL

COCHABAMBA 444

STORIA E CULTURA

Tango de  Ayer

Tango de  Ayer

Estremi per il pagamento del corso

Causale: “Corso Tango online+mese+nome del partecipante”

La quota mensile di partecipazione alle lezioni online è fissata in 50€ da versare preferibilmente entro la seconda settimana del mese

Banca Intesa San Paolo

Beneficiario: Tatiana Campolucci

IBAN: IT52M0306905448100000001850

Banco Posta

Beneficiario: Tatiana Campolucci

IBAN: IT83A0760113300001007294232